La testimonianza di Marta su come il career coaching può aiutare a fare chiarezza
Ringrazio Marta per aver condiviso la sua esperienza di coaching.
La sua testimonianza racconta cosa succede quando una professionista attraversa una fase di confusione, in cui idee, desideri e domande sono presenti ma ancora difficili da mettere a fuoco e da orientare in una direzione chiara. Attraverso il percorso di coaching, Marta ha potuto fermarsi, fare chiarezza e trasformare un insieme di pensieri e desideri poco definiti in una mappa più consapevole, fatta di obiettivi, piccoli e importanti passi e maggiore intenzionalità nelle scelte. Il lavoro svolto insieme le ha permesso di ritrovare centratura, direzione e fiducia nel proprio modo di muoversi, in un processo di esplorazione profondo e rispettoso dei suoi tempi.
“Quando ho iniziato il percorso di coaching con Anna, mi trovavo in una fase di forte confusione. Avevo molte idee, desideri e domande, ancora un po’ polverosi, e facevo fatica a orientarmi e a dare una direzione chiara a ciò che stavo vivendo professionalmente. Sentivo il bisogno di fermarmi, fare ordine e capire come muovermi.
In quel periodo stavo concludendo il mio tirocinio per diventare coach e una collega mi aveva parlato di Anna, raccontandomi del suo background nelle risorse umane e della sua specializzazione come career coach. I nostri percorsi avevano alcuni punti in comune e l’idea di incontrarla mi sembrava, prima di tutto, un’occasione interessante di confronto.
Sono bastati quaranta minuti di incontro conoscitivo per capire che volevo andare oltre. In quello spazio breve ma intenso, Anna è riuscita a cogliere subito il mio bisogno, a creare un clima di ascolto autentico e a darmi la sensazione che un percorso fosse possibile e sensato per me, proprio in quel momento.
Ho deciso così di iniziare il percorso. Insieme abbiamo pianificato gli incontri e, settimana dopo settimana, abbiamo lavorato in modo concreto e profondo. Anna mi ha accompagnata nell’esplorare non solo la strada principale, ma anche deviazioni, percorsi alternativi e ostacoli, aiutandomi a muovermi in un territorio ampio, dentro e intorno a me. Ogni sessione era uno spazio di ascolto e messa a fuoco, in cui le mie parole e le mie riflessioni trovavano ordine.
Con il tempo, il caos iniziale e i desideri ancora poco definiti hanno iniziato a prendere forma. Prima in un disegno più chiaro, che è diventato per me una vera e propria mappa, e poi in piccoli, importanti passi, che collegavano il lavoro fatto nelle sessioni alla mia vita quotidiana.
Oggi so che il mio obiettivo non è ancora del tutto raggiunto, ma la differenza rispetto all’inizio è enorme: la strada è segnata, i miei passi hanno una direzione e ho una maggiore consapevolezza di ciò che voglio e di dove desidero andare. Mi sento più centrata e più intenzionale nelle mie scelte.
Ciò che ho apprezzato di più del lavoro con Anna è stata la sua presenza: una presenza capace di accompagnare senza invadere e di essere una vera cassa di risonanza per le mie parole e le mie riflessioni, affiancandomi con competenza nel dare forma a ciò che stava emergendo. In tutto il percorso mi sono sentita ascoltata e supportata, senza mai perdere il senso di autonomia e responsabilità nelle mie scelte.
I pellegrini sul cammino di Santiago direbbero: “et ultreia et suseia”, ovvero “vai più avanti, vai più in alto”.
È un augurio che sento mio oggi, per il percorso che sto continuando a costruire, e che estendo anche a chi avrà la fortuna di prendersi uno spazio di riflessione e accompagnamento come è stato per me.”Marta Fontana – Esperta di comunicazione sociale, fundraiser e coach professionista



